Da mercoledì 2 aprile 2025, via ai nuovi dazi di Donald Trump che saranno per ciascun Paese. Il tycoon lo ha ribadito con forza.
I dazi annunciati da Donald Trump continuano a incutere timore a tutti i Paesi del mondo. Il tycoon ha confermato anche in queste ore come dalla giornata di domani, 2 aprile 2025, imporrà delle nuove tasse che coinvolgeranno tutti gli Stati. Sull’argomento, però, regna ancora grande incertezza in quanto lo stesso presidente Usa, sull’argomento, ha più volte cambiato idea.

Trump e i dazi: la conferma sul 2 aprile 2025
Regna ancora grande incertezza su quelli che saranno i dazi imposti da Donald Trump e che avranno inizio dalla giornata di mercoledì 2 aprile 2025. L’entità delle nuove tasse sulle importazioni negli Stati Uniti e i bersagli, infatti, non è ancora chiara. In questo senso, negli ultimi giorni, lo stesso presidente Usa ha cambiato versione più volte, prima comunicando misure mirate contro pochi Stati e, successivamente, minacciando dazi generalizzati.
Sul tema, la Casa Bianca si è limitata a sottolineare che i dazi del 2 aprile saranno “reciproci” e differenziati Paese per Paese. In questo senso, la portavoce Karoline Leavitt, come riportato dal Corriere della Sera, ha sottolineato a Fox che tali dazi “metteranno fine alle pratiche commerciali sleali. Il resto del mondo proverà quello che gli americani hanno provato finora”.
Le parole del tycoon
Lo stesso Trump ha confermato il via dei dazi al 2 aprile 2025 ribadendo che sarà “molto gentile” con i partner commerciali degli Stati Uniti quando lo annuncerà. “Saremo molto gentili”, ha assicurato il presidente americano dalla Casa Bianca. Lo stesso tycoon ha spiegago come altri Paesi “si sono approfittati di noi e noi saremo molto gentili con loro, rispetto a quello che hanno fatto a noi”. Da quanto si apprende, lo stesso Trump avrebbe assicurato che i dazi doganali Usa saranno “più bassi” e in alcuni casi “significativamente più bassi” di quelli imposti da altri Stati.